MOVIMENTO 5 STELLE : L’IMPORTANZA DI SALVAGUARDARE UN FUTURO A LUNGO TERMINE.


Il Movimento 5 stelle per la sua storia e per le sue caratteristiche, al di la dell’aspetto politico, costituisce un importante esperimento sociale sulla scena non solo italiana, ma data la crescente interconnessione mondiale, addirittura globale.

L’avvio iniziale dato a Milano il 4 ottobre 2009 dalla componente visionaria di Gianroberto Casaleggio, unita al genio comunicativo e alla risonanza mediatica data da Beppe Grillo, ha permesso di generare un partito politico e poi parte di un governo che oggi influenza non solo la realtà di uno stato, ma anche l’immaginario collettivo dei suoi cittadini.

Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio a italia5 stelle di Imola

Analizzando il meccanismo principale delle origini, troviamo che l’elemento visionario ha giocato un ruolo essenziale nel modificare attraverso l’immaginario collettivo anche gli schemi mentali di riferimento di molti cittadini. Cittadini che da riconoscersi con la destra (visione del mondo incentrata sull’individuo) o con la sinistra (visione del mondo incentrata sulla collettività) , tendono oggi a confluire verso una visione integrata e con pari importanza dei due aspetti.

Sempre analizzando la componente visionaria, possiamo notare come questa, in una dinamica a breve, abbia creato più problemi che vantaggi in una azione politica, per il motivo che non è funzionale ad ottenere consenso a breve termine.

La stessa Componente è stata però determinante per modificare i desiderata del cittadino medio a medio termine (5-10 anni) e quindi a modificare il suo voto, creando appunto i presupposti per una progressiva ascesa del movimento 5 stelle nei consensi.

Perché l’elemento visionario possa svolgere la sua funzione tuttavia, è necessario che questo sia proposto al grande pubblico con una cera continuità e da diversi punti di vista in diversi contesti, cosa che ha fatto egregiamente Beppe Grillo con la sua indiscussa capacità comunicativa.

Ricapitolando possiamo dire che sono necessari sia gli aspetti visionari che quelli che cercano consenso a breve. Questi devono essere attentamente bilanciati per garantire il successo.

Un eccesso dell’aspetto visionario porta ad un crollo dei consensi a breve, principalmente perché la parte del cittadino medio meno lungimirante, non vede la soluzione dei problemi che percepisce a breve.

Un eccesso invece di “ricerca del consenso” porta il movimento a dare risposte solo a breve, che alla lunga creeranno inevitabilmente, danni indotti a medio/lungo termine, creando nell’elettore il convincimento che il movimento 5 stelle sia un partito, in fondo, come tutti gli altri.

Per capire questo secondo aspetto, che non è sempre intuitivo, si pensi in ambito aziendale a cosa succede se un venditore si affida unicamente agli obiettivi trimestrali: per arrivare al target, farà di tutto, anche mentire o offrire sconti eccessivi. Pensiamo adesso ad un venditore che ha come Visione quella di “essere il partner di fiducia dei miei clienti per offrire loro serenità e performance”. Questo venditore si prenderà del tempo per ascoltare veramente i clienti, mandare loro informazioni e non solo offerte, consigliare loro il prodotto migliore, non quello più costoso. La differenza è enorme.

Tornando all’importanza dell’aspetto visionario che dopo la morte di Gianroberto Casaleggio si sta diluendo in maniera preoccupante sotto la “soglia di funzionamento”, ricordiamo che gli obiettivi non sono tutto e anzi, a volte sono il nostro più grande ostacolo.

Per dimostrarlo prendiamo a prestito alcune esperienze dal mondo imprenditoriale.

La Coca Cola, ad esempio, ha bandito la pubblicazione dei risultati trimestrali, poiché influenzavano troppo decisioni a breve termine che potevano danneggiare l’azienda nel lungo termine.

La Environmental Protection Agency americana ha eliminato la modalità di goal-setting che utilizzava perché le aziende si concentravano solamente sugli obiettivi a breve termine, mettendo in campo azioni che in realtà danneggiavano l’ambiente, pur rispettando i principi dettati dall’Agenzia Ambientale.

Il nostro approccio alla vita, per obiettivi se non integrato da una componente visionaria, può essere un ostacolo, figuriamoci per un movimento politico che si prefigge di cambiare , in meglio, il mondo!

Il funzionamento solo per obiettivi della nostra vita e della politica convenzionale, ci ha fatto dimenticare la capacità più straordinaria che abbiamo, quella che ci ha fatto evolvere fino ad oggi: la capacità di essere visionari.

Solo che non l’abbiamo mai usata veramente e siamo convinti che “visionari” siano persone come Steve Jobs o Richard Branson.

il fondatore di Virgin Group

In realtà, noi comunichiamo i nostri sogni, i nostri desideri, le nostre speranze, i nostri piani, prima di tutto attraverso le immagini. Le vediamo davanti a noi. Quando una mamma con il bimbo ancora nella pancia si preoccupa già se troverà lavoro un giorno, sta usando la sua personale capacità di Visione. Solo che lo sta facendo per preoccuparsi, noi invece dobbiamo utilizzarla per costruire un cambiamento strutturale della società.

La Visione ha grandi vantaggi, perché ci racconta una direzione, un risultato veramente emozionante, autentico, che sentiamo nostro; è il motore che spinge le persone ad essere sempre innovative, a dare il massimo, a crederci fino in fondo, e soprattutto nel caso della politica, permette ad un elettore di rimanere fedele ad un movimento anche quando questo, prende qualche scelta che lui non condivide!

La Visione ti permette di creare la tua stella polare senza limitazioni, un obiettivo realistico, ma ambizioso. Normalmente invece quando definiamo obiettivi, pensiamo subito a quello che “possiamo” fare: nessuno però avrebbe mai raggiunto la cima dell’Everest, o la luna, con questo ragionamento. La teoria del BENE COMUNE (Già Capitalismo a doppia valvola di sicurezza) ad esempio, Come obiettivo a breve per il Movimento 5 stelle, è impossibile, ma come Visione, è perfetta, perché dà al movimento una direzione precisa che costituisce anche un prezioso collante per la sua base elettorale.

A questo fine, sarebbe opportuno che la capacità comunicativa del movimento 5 stelle fosse usata non solo per ottenere consenso , ma in un 20% circa per diffondere una visione coerente di un mondo migliore futuro che vogliamo realizzare. In modo che questa componente possa fungere anche da aspetto “educativo” del cittadino medio, come già avvenne quando era attiva la coppia Beppe Grillo-Gianroberto Casaleggio.

Credo anche che il capo politico dovrebbe introdurre fin da subito, nei capi lista di sua scelta, accanto a figure che portano consenso e capacità tecnica almeno un 20% di figure più visionarie in modo da ricostruire in qualche modo, dentro il movimento la dinamica a cui assolveva Gianroberto Casaleggio quando era in vita.

Pubblico questo articolo non certo per danneggiare il movimento 5 stelle ma al contrario per stimolarlo a dare il meglio di se stesso, come sono convinto che possa fare.

Ermanno Cavallini

14 risposte a “MOVIMENTO 5 STELLE : L’IMPORTANZA DI SALVAGUARDARE UN FUTURO A LUNGO TERMINE.”

  1. Sono d’accordo su come Il M5S vuole che il mondo migliori. Penso che il vero problema era ed è da farlo capire, non dobbiamo perdere la vera visione che per molti anni abbiamo vissuto in un mondo diviso da corruzione nel mondo politico che in
    benessere e divisioni tra popoli. Noto molto disinteressata la popolazione a voler capire che con questo cambiamento contrastato da un potere politico e economico contro crea molti problemi a farvi fare quando promesso in campagna elettorale, tanto è vero a volte nasce sconforto in alcuni soggetti che ragionano rassegnati di non più credere che ci possa essere un vero cambiamento. Purtroppo la gente pensa di avere dei benefici in una nottata, svegliarsi il giorno dopo già trovati soldi sul conto, capisco che è pretendere troppo, ma bisogna anche capire che coloro per anni costretti in miseria ora per credere nel cambiamento hanno creduto è non capito che per fare qualcosa di buono ci vuole il tempo necessario. Forse un’ altro fattore che bisogna affrontare è che in TV vi si vede poco rispetto ai partiti di opposizione, appaiono come fossero ancora loro i veri governatori. Io personalmente ripeto piace seguo e né discuto con amici e cerco di far capire di aver fiducia. Il tempo è galantuomo per vedere un futuro migliore.

    1. Certo Gioacchino, le tue parole in effetti dicono il vero, tuttavia mi permetto di consigliarti, quando parli con i tuoi amici o conoscenti, di mettere l’accento sull’importanza anche della loro partecipazione non solo passiva ma soprattutto attiva versi il BENE COMUNE. finché non si capisce che criticare senza proporre o almeno informarsi meglio, è deleterio non riusciremmo a fare quel salto evolutivo come società che oggi è necessario.

    2. È vero questo!
      Ma per far credere alla gente che si può fare il cambiamento e Governare bene, è avere un punto fermo ed immutabile!
      O N E S T A’

  2. Al m5s, Di Maio, Catalfo,. E tanti altri, avevamo suggerito 5 proposte a costo zero, per migliorare la vita alle persone over50 disoccupate, del tutto inascoltate. Si diceva 1 vale 1. Una volta eletto, lo stesso Di Maio ha 3 ministeri.

    1)Abolizione job act
    2)Divieto del doppio lavoro, se hai una partita IVA, non puoi fare la mattina il bidello, il pomeriggio avvocato, imbianchino, o il veterinario.
    3)Introduzione, dell anzianità d iscrizione ai centri per l impiego.
    4)Selezione dei candidati che dovevano rappresentare la società, in base esperienza di vita e cultura, invece si procede sempre per amicizia e bellezza.

    5) Mantenere il contatto con la società, la comunità, una volta eletti i nostri candidati sono scomparsi, sono peggio di quelli di prima.
    Si parla di democrazia diretta?
    Diretta da chi? ..Casaleggio e friend..
    Nessuno fa un comizio, convegno, per riferire del suo operato e ascoltare la gente.. Su Rousseaux, introduciamo, cosa fa il mio Parlamentare?

    1. Che dire Luigino , al tuo appello deve rispondere Luigi Di Maio o almeno un 5 stelle con cariche di governo. Per parte mia posso dre che forse si investe troppo della capacità mediatica a ottenere consenso e troppo poco per stimolare la cresci ta culturale e diconsapevolezza della base dei cittadini. ma questa è una mia idea di cui ovviamente mi assumo la piena responsabilità.

  3. vI VOTERò ANCORA QUESTA VOLTA MA TEMO SARà L’ULTIMA GIUSTO PER NON DAR TROPPO SPAZIO ALLA DESTRA . tROPPE STORTURE TROPE COSE INCOMPRENSIBILI L’ULTIMA lA cUNIAL E I MIGLIOR GUERRIERI CHE AVETE ESPULSO IO DICO BASTA !
    N

    1. Non importa se non scrivi in maniera perfetta Betty , l’importante è che ti metti in gioco esprimendo al meglio il tuo pensiero. Anche io non sono contento di alcune decisioni che ho visto prendere al gruppo dirigente del movimento 5 stelle, ma mantengo il mio appoggio nella misura che ritengo attualmente il movimento 5 stelle , come la migliore probabilità di costruire un mondo migliore. Questo e solo questo è il mio vero scopo.
      Come diceva Trilussa “Se insisti e resisti raggiungi e conquisti”
      Ermanno Cavallini

      1. l’infervorimento a volte mi fa sorvolare errori di battitura e anche un po di pigrizia nel togliere il blok ! Apprezzo il tuo pensiero !!

  4. Come o gia detto in alcuni commenti che o fatto io o capito che volete cambire e nel meglio ma o anche capito che ci vuole tempo so che quello che gia avete fatto e sicuramente molto lavoro x arrivare ai risultati che avete ottenuto so anche che avete tutti contro nell’ambito del lavoro e so anche che questi risultati li avete raggiunti xche dovevate dimostre che quello che dite e vero e so anche che nel passare avanti nn sempre si avranno risultati tangibili in cosi poco tempo ma appunto ci vorra tempo xro di una cosa sono convinto che x il nostro paese e la scelta giusta il princippio onesta e correttezza sono cose pultroppo che sono andate a perdersi x il semplice fatto che o sei piu funbo o nn mangi e una cosa che ci anno inculcato da bambini e aiuti nn ne abbiamo mai avuti nn so come potrei farvi capire quello che sto cecando di spiegare ,ecco tu da bimbo cresci automaticamente con questi principixche lo vivi giorno x giorno e te lo ripetono fino a quando x te e normale doversi adattare a qualsiasi eventualita che la vita ti porta .nel mio caso e diverso oggi vivo in germania
    Questi diritti io li ho ma dal mio paese nn li o mai conosciuti so che si vive molto meglio con una sicureza che il minimo indispensabbile ce lavrai sempre ma io rimpianco sempre il mio paese ma li nn potrei vivere xche nn ce nessuno che mi da qualcosa x questo sono molto contento di quello che avete ottenuto x tutti quelli che nn avevono nulla sono commosso

    1. Anche tu Cesare se ti impegni puoi essere più chiaro, tuttavia ti ringrazio di aver espresso il tuo pensiero che comunque entrerà a far parte di un più vasto processo di intelligenza collettiva. Comunque tu , mettendoti in gioco, dimostri di essere migliore di altri. Grazie Cesare.

    1. Grazie dei due link segnalati Alfredo Bregni, sempre interessanti per un processo di intelligenza collettiva.
      A titolo esclusivamente personale (non quindi come presidente dell’associazione “nuovo orientamento culturale”), tuttavia mi sembra che limitarsi a definire tutto come pur gravi “ruberie” , rischi di non far cogliere l’aspetto sistemico anche a livello psicologico e culturale che invece, in un ottica di lungo periodo, ritengo essenziale.
      Il problema , a mio avviso, non stà solo nel riappropriarsi di denaro rubatoci, ma anche nel modificare gradualmente la nostra società per costruire un mondo davvero migliore per tutti.
      Questo passando oltre che attraverso una redistribuzione dei redditi (non tanto dei patrimoni), in una dinamica che aumenti la collaborazione e diminuisca una competizione divenuta eccessiva che finisce per rinchiudere le persone in “isole umane” sempre più ristrette e aride.
      +
      +++

  5. Ermanno, ti ringrazio per il tuo impegno e disponibilità. Scusatemi se ho queste fisse…

    Se posso vorrei lanciare due appelli, per i sostenitori del movimento. Il primo, che ho definito Impegno Civico, che consiste nel chiamare Roma, al centralino del Parlamento, è chiedere alla segreteria del proprio onorevole votato,, quali progetti o priorità sta portando avanti per il territorio. Ogni onorevole rappresenta un territorio.

    Il secondo appello, é quello di chiedere a vivavoce, un provvedimento contro la CORRUZIONE, Chiedere ad esempio che i dirigenti pubblici, ogni 3 anni devono essere spostati, in altra regione, o almeno in un altra provincia.

    Inoltre, chiedere un provvedimento, affinché, gli Onorevoli e il sindaci dopo due mandati, non possono piu per almeno 5 anni ricoprire, altre cariche pubbliche, per evitare che sta gente passi dai Comuni, alle regioni, o al Parlamento.

    Sono provvedimenti a costo zero, che il movimento per riacquistare credibilità dovrebbe fare immediatamente..

    1. Grazie a te del tuo impegno sociale Luigino, ben conosciuto in tutto il piceno. Spero che le tue proposte trovino l’accoglienza che meritano.

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