MOVIMENTO 5 STELLE, RISULTATI ELETTORALI 2019; LE CORREZIONI ORA NECESSARIE

E’ innegabile che il movimento 5 stelle abbia avuto un calo elettorale che deve far riflettere.

Noi attivisti del movimento non dobbiamo ora limitarci a una sorta di “tifo” a oltranza; ma sforzarci di dare un nostro contributo costruttivo.

L’idea è di comportarci come cellule di un più vasto processo di Intelligenza collettiva.

In questa ottica, mai distruttiva e sempre costruttiva, mi permetto di dare il mio contributo anche come ex presidente dell’associazione disoccupati della provincia di Pesaro-Urbino e come operatore in ambito sociale.

In ordine di importanza uno dei primi punti che dovremmo correggere è quello relativo ai meccanismi burocratici interni all’INPS che determinano l’assegnazione o meno del reddito di cittadinanza. Attualmente moltissimi voti sono andati persi appunto per il motivo che quando un cittadino povero ma non poverissimo va a presentare domanda, viene falciato dallo sbarramento (ai più ignoto ) del DSU a 12.500 euro.

Questo in pratica, determina che non si raggiunge la massa critica di persone che trasformano ( come nei progetti originali di Beppe Grillo e Casaleggio ), la misura da un mero mezzo di contrasto alla povertà a una vera e propria manovra economica strutturale, intesa a aumentare i consumi e a far ripartire l’economia reale interna al paese.

Se infatti non otteniamo che una quantità adeguata di classe media impoverita riprenda a poter spendere, non ripartirà la domanda interna di beni e servizi, che a sua volta genera sia nuovi posti di lavoro che un ulteriore gettito fiscale. Gettito fiscale che, grazie ad un fattore di trascinamento moltiplicativo, sarebbe poi in grado di finanziare nel tempo lo stesso aumento di riceventi il reddito di cittadinanza.

Molti non sanno che attualmente il PIL del nostro paese (che peraltro non costituisce automaticamente un indicatore di benessere), beneficia di una produzione che oggi va soprattutto all’estero, ma che non si rivolge in maniera sufficiente all’interno del paese.

L’azione correttiva da fare come forza di governo è eliminare, o almeno momentaneamente raddoppiare a 23000 euro annui, lo sbarramento della DSU (somma dei redditi familiari) nella procedura, burocratica, di assegnazione del reddito di cittadinanza; la somma dei redditi familiari, infatti, è già considerata ai fini della definizione dell’Indicatore ISEE.

Questa misura, che potremmo definire di immediato “pronto soccorso”, consentirebbe non solo, di incidere davvero sulla lotta alla povertà ma contemporaneamente di innescare una ripresa economica assai più vasta e strutturale. Inoltre questo, permetterebbe anche di ridurre il disagio psicologico (quando non psichiatrico) dentro molte famiglie, generando oltre che una diminuzione delle spese sanitarie nazionali, anche un forte senso di efficacia per l’azione di governo del Movimento 5 stelle, che riporterebbe tantissimi voti dalla parte del movimento stesso.

Oltre a questa misura immediata, poi è necessario potenziare dentro le dinamiche decisionali del movimento 5 stelle, l’aspetto visionario che era ben rappresentato nelle origini da Gianroberto Casaleggio, uno dei padri senza il quale forse oggi il movimento 5 stelle nemmeno esisterebbe.

Attualmente, infatti, si è assistito ad una corsa solo in parte giusta, verso le “competenze”. Scordando che un “competente” se da un lato ha delle conoscenze utili, dall’altro è portato a vedere i problemi da punti di vista convenzionali, mentre invece molti problemi sono risolvibili in maniera brillante solo cambiando l’approccio mentale . A questo proposito celebre la frase di Albert Einstein “ per risolvere un problema serve un approccio mentale diverso da quello che lo ha creato.

A parità di intelligenza e preparazione, inoltre, ha assai più possibilità di trovare nuove soluzioni ai problemi del paese chi ha nel suo curriculum esperienze variegate. Chi ha fatto sia l’operaio, che il quadro che il dirigente e anche il libero professionista, magari operando in settori diversi tra loro, ha una maggiore possibilità di “inventare” nuove soluzioni ai problemi italiani e forse del mondo intero. E’ prova della validità di questo approccio il successo che sta avendo il celebre sito Innocentive e le molte altre iniziative simili che stanno sbocciando in tutto il mondo e persino in Cina.

Ed è esattamente questo che serve, in questo momento di riflessione, al Movimento 5 stelle, perché di persone competenti ma ‘convenzionali’, per fortuna ne abbiamo già a sufficienza.

Per finire, come collante per una azione di governo a lungo termine del movimento 5 stelle, serve una nuova teoria economica e sociale, che dopo l’innovazione del “non statuto” costituisca una sorta di “non ideale” utile a trattenere i voti di tutti quelli che inevitabilmente, resteranno delusi da alcune decisioni che il governo 5 stelle dovrà per forza di cose, prendere e che si riveleranno giuste solo a distanza di tempo. Questo “non ideale” può essere la teoria economica e sociale del “Bene Comune” già del “Capitalismo a doppia valvola di sicurezza” di cui offriamo in maniera del tutto gratuita una copia al seguente link: http://www.nuovorientamentoculturale.it/scarica-gratis-il-nostro-libro/

Ermanno Cavallini

49 risposte a “MOVIMENTO 5 STELLE, RISULTATI ELETTORALI 2019; LE CORREZIONI ORA NECESSARIE”

  1. In realtà nel M5S non c’è sufficiente numero di competenti ma la maggior parte dei suoi politici e’ gente improvvisatasi ministro o responsabile di un settore senza avere sufficiente esperienza. Basta vedere come e’ stata trattata la gestione dei navigator…..e così via

    1. Non so Giancarlo a me non sembra che il problema sia nelle poche competenze, infatti tra i parlamentari del movimento 5 stelle c’è una percentuale più alta di laureati che nelle altre forze politiche. Forse manca invece oggi, un giusto equilibrio tra competenze, e il coraggio visionario che erano caratteristica degli inizi con Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Ma soprattutto l’approccio da statisti generazionali; una visione coerente del mondo migliore che vogliamo realizzare a medio/lungo termine.

      1. Concordo. Non in tutti, ma in molti ns esponenti , ho notato un appiattimento piuttosto che un atteggiamento coraggioso verso le soluzioni dei problemi. Salvini , pur non mettendoci mai le mani nei problemi , li affronta facendo credere di aver un approccio anticonvdnzionale, quasi ribelle. Noi dobbiamo avere maggiore coraggio nelle ns scelte e perseguirle anche se faremo venire il mal di pancia a potentati istituzionali vari.

        1. Si condivido la tua analisi Rino. il problema a questo punto è far in modo che questa arrivi a Di Maio e alla cerchia a lui più vicina. Chissà magari qualcuno di loro sta leggendo questo nostro scambio di vedute. io piu che fornire “stimoli di riflessione” e mettere a disposizione la mia esperienza , di più non posso fare.

          1. Ai toccato il punto dolente che effettivamente e lo sbarramento del reddito familiare, e inconcepibile che in una famiglia dove marito e moglie anno un figlio che lavora ma non può permettersi di pagare un affitto, faccia cumulo e quindi si supera la soglia dei 12.000 euro.devono mettere mano a questa porcata di legge.

          2. Verissimo Luciano! Questo meccanismo in pratica fa fallire uno degli obbiettivi strategici del reddito di cittadinanza come era stato concepito in origine. e cioè non restituisce dignità dentro le famiglia ai membri che non lavorando devono dipendere psicologicamente dal solo che lavora. Questo oltre che eticamente deprecabile genera una serie di separazioni familiari e disturbi psicologici e anche psichiatrici che oltretutto aumenta la spesa medica a carico della collettività, limitando ulteriormente le risorse e l’andamento dei conti pubblici!

      2. E’ vero che circa l’80% degli eletti del Movimento sono laureati ma è anche vero che la maggior parte di essi sono giovani con poca esperienza del mondo del lavoro……e questa situazione non consente un approccio pragmatico ai problemi. Ad esempio nessuno è’ in grado di effettuare la revisione della spesa pubblica cosa che consentirebbe di rendere disponibili almeno 50 mld di risorse attualmente sprecate ( ho calcolato un possibile risparmio del 10% su una spesa pubblica di 500 mld, tenendomi molto prudente).

        1. Credo Giancarlo che poi non sia cosi vero che tra gli eletti del movimento 5 stelle non ci sono persone immerse nel mondo del lavoro. giusto per farti degli esempi che conosco per esperienza diretta nel mio territorio,c’è il deputato Maurizio Cattoi per molti anni dirigente centrale della forestale, o la senatrice Rossella ACCOTO con una lunga esperienza di funzionaria pubblica. Che i 5 stelle sono giovani ed inesperti è una idea che corrisponde solo in parte al vero, al di la di quello che grazie anche ad un certo tipo di stampa è entrato in un immaginario collettivo distorto. Ti invito però a riflettere Giancarlo, che a volte l’inesperienza se in presenza di una buona preparazione di base, e con persone intelligenti, può essere addirittura positiva. Questo perché l’ esperienza , se da un lato porta ad applicare soluzioni consolidate, dall’altra genera un “binario” di ragionamento che impedisce di vedere soluzioni nuove e non convenzionali la dove sono possibili. Albert Einstein disse che “per risolvere un problema serve un approccio mentale diverso da quello che ha lo ha creato”. Questo è particolarmente vero per la dimensione sistemica propria dell’interazione del sistema sempre più complesso che ormai è la nostra realtà. Credo che il giusto mix preveda un gruppo dirigente in parte composto da esperti e in parti da menti fresche intelligenti e innovatrici. L’importante e che i due aspetti interagiscano tra loro in un processo di intelligenza collettiva. Credo che in effetti questo non stia ancora avvenendo al meglio possibile e che si debba spingere in favore di una maggiore dinamica di Brainstorming.

    2. Per molti disoccupati è stata una delusione cocente ricevere poche decine di euro x rdc . X evitare tutto ciò vi è una maniera rapida evitando la burocrazia : estendere il rdc a tutti quelli che possono dimostrare, tramite centri x l’impiego, di essere disoccupati da qualche mese.

      1. Sono assolutamente d’accordo Antonio, tra l’altro nell’articolo si propone anche come finanziare una tale misura.

      2. Concordo pienamente !!! Però il Reddito deve essere erogato solo se il beneficiario è disposto a lavorare 6 ore al giorno per 5 giorni settimanali in lavori di Pubblica Utilità (pulizia strade,piazze giardini,boschi ,ospedali,centri per anziani, ricoveri ecc. ) oltre che evitare sprechi di soldi anche per evitare lavori in nero, il tutto coordinato da Comuni o persone competenti nelle varie regioni italiane !!!

    3. E daglie co ste competenze,qui c’è n’altro che ripete come i pappagalli le cazzate di berlusca bungabunga & co che ha perso la gallina dalle uova d’oro e cerca in tutti i modi di riprendersela,ci hanno preso per il culo e rubato per 30 anni e ancora ci stai a credere a questa manicola di truffatori e mafiosi del cazzo!!?? Ma vaffanculo va!!!

    1. Oggi uscendo dai due seggi un cui ero simultaneamente rappresentante di lista per il movimento 5 stelle, alla riunione post voto ho incontrato il nostro parlamentare Maurizio Cattoi, gli ho spiegato bene la cosa e mi è sembrato intenzionato a fare qualcosa, spero che riesca a portare a chi di dovere, questo tema. Spero che anche altri seguano il mio esempio, contattando lui o altri parlamentari, io di più non so proprio cosa fare….

  2. penso che sia importante prendere in considerazione la possibilità di creare reti di informazione come radio, un giornale nostro, e/o un canale televisivo. Dobbiamo lavorare sull’informazione, ci hanno massacrati e lo faranno sempre di più perchè funziona

    1. Si in effetti questa del canale TV o radio è un idea interessante Patrizia. credo che i nostri parlamentari dovrebbero valutarla.

  3. ELIMINATE IL VINCOLO DEI 2 MANDATI E DELLE ALLEANZE, MIGLIORARE LA CO MU NI CA ZIO NEEEEE ! E SEMPRE STATO IL NOSTRO PROBLEMA !!!

    1. Vero Armando, ma temo che non si esaurisca con questo; serve anche una visione coerente di un mondo migliore a medio/lungo termine che vogliamo realizzare.

      1. Si anche aprire alle liste civiche può essere interessante , ma solo dopo averle vagliate con estrema attenzione naturalmente.

    2. No, il vincolo dei due mandati è momento qualificante e fondamentale che distingue il movimento da altri partiti.
      Infatti a gestire il governo non c’è gente al primo mandato.
      Vero invece che sul territorio bisogna fare molta formazione tra i simpatizzanti. È li che bisogna investire partendo dai temi fondamentali che hanno visto affermarsi il movimento, non perché fatto da gente esperta, non perchè avevamo radio tv e giornali, ma perchè promuovevamo temi che nessun altro promuoveva.
      Il pericolo è nel farsi fagocitare dal sistema e dalle sue logiche e pensare che singoli provvedimenti, per quanto giusti e urgenti, possano cambiare il paese in pochi mesi o anni.

  4. Personalmente penso che l’italiano non ha proprio nel dna il gene della giustizia e il valore dell’onestà. Detto questo, ci sono alcune cose che potrebbero fare da propulsore.
    Innanzi tutto il fatto che il Movimento non prenda soldi pubblici (spettanti alle votazioni) per me è un errore, le persone se ne fregano e non ne capiscono il valore, non viene percepito come un bene collettivo. Secondo, quando ci sono tutti i rimborsi dei parlamentari, i soldi vengono investiti in opere indubbiamente di utilità, ma anche questo le persone non la percepiscono in maniera reale, ma solo come propaganda. Quindi, visto che le zone del sud sono quelle più affezionate e più bisfrattate, opterei una selezione più premiante per le zone dove il M5S viene visto come faro.
    Questo non per discriminare i 5S di altre regioni , ma come atto premiante migliorandone la vita (ancor più nelle zone defilate e dimenticate). Otterremo due azioni : 1 si ridà speranza a quel specifico territorio e comunità, che continuerà a vedere il M5S come “bene”, 2° saranno da esempio alla popolazione di altre zone che rinnegano il movimento ma vedrebbero miglioramenti e impulsi “reali”. Ciò può valere anche per le PMI, che potrebbero avere aiuti concreti (piccoli o grandi che siano, es fornitura elettrica, acqua gas etcc a prezzi agevolati, per dire qualche esempio) e stimolare imprese a investire veramente nelle zone dove il movimento è più forte. Insomma, il discorso capisco che in pratica può avere delle obiezioni, ma scrivere un’idea ampia è difficile da spiegare in uno spazio ristretto. Il M5S deve diventare come una fabbrica autogestita dai lavoratori, dove deve mirare ad un lecito profitto da ridistribuire e rinvestire per il bene comune in altre attività. Il tutto come una scissione cellulare che si autoalimenta. Maurizio (iscritto)

  5. non aver fatto la legge che toglieva l’obbligo vaccinale, e la proroga per chi non era vaccinato e non è potuto entrare a scuola..ha fatto si che molti dei genitori, che aspettavano questa legge come da voi promesso non hanno votato e non hanno fatto votare nessuno !

    1. Tutto può aver contribuito Loredana. Personalmente penso che il peso maggiore però lo abbia avuto l’auto sabotaggio del reddito di cittadinanza. Ma comunque dovremmo riflettere bene su tutto.

    2. Ma io mi vergogno di appartenere a un movimento che ancora mette in dubbio il valore del l’obbligo vaccinale. Questa è’ la dimostrazione che in questo movimento c’è una profonda ignoranza dei principi base della scienza ed e’ inutile dire che abbiamo l’80% di laureati……..se il risultato e’ questo……

  6. Il vincolo di un mandato per i sindaci è quasi un suicidio. Infatti , si è perso Livorno nonostante Nogarin avesse go ernato bene. L’azione di un Sindaco non può esaurirsi dopo soli 5 anni. In questo modo rischiamo di perdere Torino e Roma. Inoltre è necessario correggere il RC, che per diversi paletti imposti non ha raggiunto tutti i poveri di cui si parlava, passando da 5 milioni a solo un milione. Lavorare sull’informazione specie nei dibattiti televisivi dove i conduttori ce li abbiamo tutti contro, cercando di imporsi quando sistematicamente veniamo interrotti, minacciando se necessario di andar via . Inoltre rivedere la questione delle alleanze.

    1. Si Pecora Dante Leonardo , in effetti fa riflettere che Nogarin non sia stato riconfermato nonostante abbia governato bene. Direi che nel suo caso non si è riuscito a trasmettere l’importanza strategica di alcune sue decisioni. Forse lo stesso è accaduto anche altrove. Per il Reddito di Cittadinanza hai perfettamente ragione, sto facendo del mio meglio per trasmettere l’informazione in alto, ma da solo sicuramente non potrò incidere più di tanto, ma se quelli come te fanno lo stesso forse abbiamo una possibilità di far cambiare velocemente i parametri , evidentemente errati della procedura.

  7. Perché non si vuole prendere in considerazione l’idea di acquisto frequenza televisiva? Bisogna spiegare alle persone quel che si fa, non si può rispondere miliardi di volte alle stesse domande con le stesse risposte e di tutto il resto non si sa nulla. Ma si può andare a farsi massacrare da gente che la TV la fa da quando è in fasce e ti è contro? Non è vero che la TV non conta niente perché è il contrario, infatti i social riportano anche le trasmissioni “tradizionali” sono quelle con cui si fa campagna elettorale. Quindi andarci è deleterio, non andarci boh? Cosa si intende fare? Andare a farsi digrignare contro con la bava alla bocca come cani affetti da rabbia Floris Formigli ecc

    1. Sinceramente non so se acquistare una TV è la soluzione, temo che finirebbe per guardarla solo chi già sostiene 5 stelle; Sicuramente però è da ripensare tutta la nostra strategia comunicativa sulle reti TV esistenti, su questo hai ragione Rosa.

  8. Indubbiamente é essenziale l’indivifuazine e la formazione di una classe politica competente. Quello che mi ha deluso é l’atteggiamento gregario nei confronti di Salvini su molte tematiche. Di conseguenza mi preoccupa uletriormente ora la subalternità effettiva e di conseguenza psicologica nei confronti del più forte “alleato”. Quali saranno le strategie politiche per realizzare i validi contenuti progettuali?

    1. Temo Enza , che accanto a una buona competenza tecnica si debba coniugare anche una capacità di visione da statista e un elemento positivamente visionario che in passato era rappresentato da Casaleggio Padre che oggi manca. questo permetterebbe di compattarci combattendo per un sogno ancora più grande.

  9. No, il vincolo dei due mandati è momento qualificante e fondamentale che distingue il movimento da altri partiti.
    Infatti a gestire il governo non c’è gente al primo mandato.
    Vero invece che sul territorio bisogna fare molta formazione tra i simpatizzanti. È li che bisogna investire partendo dai temi fondamentali che hanno visto affermarsi il movimento, non perché fatto da gente esperta, non perchè avevamo radio tv e giornali, ma perchè promuovevamo temi che nessun altro promuoveva.
    Il pericolo è nel farsi fagocitare dal sistema e dalle sue logiche e pensare che singoli provvedimenti, per quanto giusti e urgenti, possano cambiare il paese in pochi mesi o anni.

    1. certo Giuseppe, hai ragione, ma dobbiamo anche sviluppare una visione coerente e da statisti a medio e lungo termine.

  10. Purtroppo i voltafaccia si pagano. Il movimento appariva come baluardo di difesa del cittadino nei confronti del sistema. Poi grazie alla ministra Grillo ed a Beppe Grillo, il movimento si è sottomesso alle multinazionali del farmaco. Ha ignorato le richieste della base, ha ignorato tutte le manifestazioni con decine di migliaia di partecipanti contro l’obbligatorietà dei vaccini. La gente ha perso la fiducia nel M5S. Ho esaminato un solo problema, ma solo questo ha fatto perdere molte centinaia di migliaia di voti: basta considerare le diverse manifestazioni dove i richiedenti libertà di scelta vaccinale erano più di 20 mila per ogni manifestazione

  11. Ciao Ermanno hai centrato il punto

    Hanno costruito il partito ed il loro motto principale era il reddito di cittadinanza ma quando sono andati ad applicarlo frettolosamente secondo me hanno usato un iter fiscale sbagliato non possono fare un emendamento attuativo nel 2019 x poi prendere come riferimento i redditi 2017 i poveri lo sono adesso nn due anni fa. E a quanto ho saputo anche il prossimo isee che si terrà a settembre 2019 rimarranno i redditi del 2017 cosa molto assurda .

  12. Rimediare subito agli errori ( tra i quali quello gravissimo di aver vincolato il reddito di cittadinanza all’Isee…che ha conteggiato i vari bonus penalizzando le famiglie con più bambini …gravemente..Neppure il pd era arrivato a tale scempio) proseguire nel contratto di governo senza più polemiche e atteggiamenti giustizialisti …Dovete guidare il popolo non lasciarvi seguire e incalzare da un Salvini…che disperde i vostri seguaci. Un leader ignora gli avversari…Neppure li nomina e pianifica con molta attenzione…senza umiliare…la giustizia sociale.

  13. sto con voi tutta la mia famiglia ha votato ⭐⭐⭐⭐⭐credo e spero in un cambiamento per il futuro dei miei figli ,ma qualcosa fra di voi attivisti non va’ abbiamo contro tutti bisogna scendere in piazza e comunicare con la gente andare sulle periferie parecchia gente non sa’ cosa sta facendo il movimento ascoltano solo TV e GIORNALI che sono politicamente corrotti con la vecchia politica e poi Salvini ha fatto dell’immigrazione il suo cavallo di battaglia il popolo vuole prima gli italiani e poi gli immigrati non regolari che mi sa che sono migliaia !! fate qualche riflessione!! Saluti

  14. Ciao Ermanno hai centrato il punto

    Hanno costruito il partito ed il loro motto principale era il reddito di cittadinanza ma quando sono andati ad applicarlo frettolosamente secondo me hanno usato un iter fiscale sbagliato non possono fare un emendamento attuativo nel 2019 x poi prendere come riferimento i redditi 2017 i poveri lo sono adesso nn due anni fa.

    1. Come hai ragione Diego! spero che questo articolo e anche la tua testimonianza possa servire a far cambiare rotta ai nostri parlamentari che magari ora ci stanno leggendo.

  15. Io penso che in Italia i ricchi e benestanti è strapiena e le leggi e tagli manovre piccoli tagli non interessa quasi a nessuno tranne a banche politici tagliato il vitalizio queste lobby hanno un bacino di votanti enorme e. Naturalmente attirano l’acqua al proprio mulino

    1. Grazie del tuo contributo Roberto, la cosa assurda è che esiste un modo per cambiare le regole del gioco sottile e paradossalmente migliorare la vita a tutti, anche se in modo non convenzionale, non so se hai dato un occhio alla teoria economica e sociale proposta alla fine dell’articolo, risolverebbe davvero tantissime cose…

  16. Ciao Ermanno, sono d’accordo con l a prima parte ma non con la seconda: vorresti dirmi che certi deputati marchigiani sono competenti? Ma di che? Sicuramente alcuni vecchi e nuovi da come si muovono sembrano scafati della vecchia politica più che della nuova e potrei andare avanti per ore. Giochi e giochini di potere a tutti i livelli. Nauseante. Inoltre pilastri come il No Tap, il NO all’obbligo vaccinale, il No al Tav, il No all’Ilva, il sì all’ambiente, sono stati rimossi o procrastinati. Come ben scrivi tu, non si può dichiarare trionfalmente che ora c’è il Reddito di Cittadinanza se poi lo possono prendere solo pochissimi, è una presa per i fondelli e la gente giustamente è incazzata, così come sono incazzato in Salento (TAP, ILVA e Xylella), in Piemonte e in tutta Italia.

    1. Per l’allargamento degli aventi diritto (e degli importi) del reddito di cittadinanza Spero che in queste ore se ne parli alla riunione notturna di tutti i parlamentari 5 stelle con Di Maio Riccardo. per la leadership, credo che ci sia bisogno di inserire una cera quota di persone con una visione positivamente visionaria, che in passato era rappresentata da Gianroberto Casaleggio e che adesso mi sembra manchi. Questo per compattare tutti verso qualcosa di più grande degli obbiettivi a breve, vedremo…

  17. Per molti disoccupati è stata una delusione cocente ricevere poche decine di euro x rdc . X evitare tutto ciò vi è una maniera rapida evitando la burocrazia : estendere il rdc a tutti quelli che possono dimostrare, tramite centri x l’impiego, di essere disoccupati da qualche mese.

    1. in effetti Antonio nel mio articolo propongo anche un allargamento massiccio del reddito di cittadinanza, non solo a chi ha perso il lavoro ma a tutti quelli che per un motivo o per l’altro sono divenuti “nuovi poveri”, propongo pero anche come potremo finanziare questa misura.

  18. Una offesa per chi ha abbandonato il m5, ma soprattutto una offesa per chi ha confermato.
    Alcuni si sono visti negare il rdc; quindi quelli che hanno detto si……

    Voi conoscete il singolo pensiero di 6milioni di persone…….. In Italia c’è gente che saprebbe risolvere tutti i problemi dell’umanità; per disgrazia sono troppo impegnativa dirselo tra dì loro sufacebook.

    1. Veramente Fabio c’è chi come noi della associazione “nuovo orientamento culturale” prova in tutti i modi a proporre una nuova e geniale teoria economica e sociale ma non ci vogliono nemmeno ascoltare. E bada bene non è che facciamo attività solo su facebook anzi! abbiamo mandato copia di questo libro praticamente a tutti quelli che contano, non lo hanno nemmeno letto! http://www.nuovorientamentoculturale.it/wp-content/uploads/2017/01/CADVS-shareware-vers-1_41.pdf

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