Curriculum resp. ass. Ermanno Cavallini

Ermanno Cavallini è nato a Pisa nel 1964, dopo studi scientifici come perito in costruzioni aeronautiche si iscrive a ingegneria aeronautica che interrompe dopo un anno per prestare servizio in aeronautica militare come assistente controllore della difesa aerea. Nella base A.M.  di Ferrara consegue anche il brevetto di volo come pilota civile da turismo. Nel 1985  terminato il servizio in aeronautica militare, entra quasi per caso in una azienda che si occupa di informatica nel mondo IBM, dove rimane  fino al 1995 ricoprendo i ruoli prima di tecnico di assistenza hardware e software  e successivamente di responsabile dell’assistenza tecnica per le provincie di Pisa, Livorno , Grosseto e Siena.

In questi anni inizia anche l’attività di costruttore amatore di aeroplani , realizzando prima alcuni kit di montaggio e poi prima brevettando e poi realizzando un nuovo prototipo di aereo leggero sportivo ad ampio spettro di velocità di volo e ad elevata manovrabilità. Passa poi a svolgere le funzioni di responsabile E.D.P. ad ampio spettro presso una azienda chimica fino al 2000 , per poi trasferirsi dalla Toscana nelle Marche dopo essersi separato dalla prima moglie e aver superato con ottimi risultati  un corso di formazione regionale come  Counselor    ed    Educatore professionale     specializzato in Rebirthing.

Qui inizia una nuova vita, per scelta, lontano dall’informatica.  Nelle Marche svolge all’inizio molti lavori , dall’agente immobiliare, al saldatore al responsabile di stabilimento distaccato per la ICM costruzioni meccaniche di Pesaro.  Parallelamente Trasforma la sua attività di volo inizialmente diportistica , utilizzando appieno  l’attestato di istruttore di volo V.D.S. conseguito nel 1995;  apre una associazione con scuola di volo che arriva a gestire due aerei ed un idrovolante anfibio, arrivando a raccogliere oltre 60 piloti amatoriali.  Lasciato il primo impiego nella metalmeccanica nel 2002 passa al settore delle costruzioni navali di Yachts dove lavora principalmente per il  brand  Ferretti  dove rimane fino al 2009 quando l’azienda, con gravi problemi economici, viene venduta ai cinesi che chiudono otto dei dieci stabilimenti italiani.  E’ il periodo in cui ritrovatosi  cassaintegrato, segue prima un corso promosso della regione Marche e tenuto da  CONFAPI come  “Attivatore di reti di piccole e medie aziende” . Tenta parallelamente di mettere a frutto le sue competenze nautiche e aeronautiche dando il via ad una innovativa attività di assemblaggio di idrovolanti leggeri specificatamente pensati per un uso continuativo in mare. Attività che poi naufraga nonostante il positivo riscontro iniziale, unicamente a causa della diversa e a volte contraddittoria interpretazione della normativa fatta da diverse capitanerie di porto in diverse zone d’Italia. E’ principalmente questa esperienza che segnandolo profondamente, fa emergere in lui la consapevolezza che c’è qualcosa che non va nelle regole che regolano il sistema.  Anni dopo da questo che diventa un vero e proprio filone di studi nasce prima un esperimento di moneta complementare e poi il libro    Capitalismo a doppia valvola di sicurezza  che abbraccia sia l’aspetto economico che quello sociale e culturale.  Da allora ancora  in mobilità,  inizia un percorso che lo porta in maniera del tutto inaspettata ad operare come operatore in una struttura protetta della provincia di Pesaro dedicata ai disabili psichiatrici, dove interagendo in vario modo,  con varie problematiche scopre di avere una inaspettata predisposizione come operatore nel settore del disagio mentale.

Terminati i lavori “socialmente utili” nel laboratorio di segnaletica stradale della provincia di Pesaro, nel 2013, deciso a dedicarsi al sociale,   passa a collaborare con la cooperativa sociale Gerico di Fano dove svolge varie mansioni tra cui quella di responsabile logistico del  progetto “Nonspreco”.

A Fano il ‘Progetto NonSpreco’

 Sempre presso la cooperativa Gerico,  collabora, nella doppia veste di socio della cooperativa e di presidente di una associazione provinciale di disoccupati,  alla realizzazione di una forma di moneta complementare locale i “billi” , appoggiati sulla normativa dei buoni pasto che rimangono in circolazione con successo per oltre due anni., generando una notevole mole di scambi a favore dell’economia reale locale.

Qui svolge anche il servizio CAM come caposquadra con due disabili psichiatrici a rotazione tra quelli operanti con la cooperativa.

Dal gennaio 2017 opera in modo autonomo  come educatore incaricato dal giudice tutelare per disabili psichiatrici con vari tipi di disturbi.

Partecipa a Novembre 2017 al corso ” Minori stranieri in Italia”  valevole anche come aggiornamento per assistenti sociali e operatori di centri di accoglienza. Ermanno Cavallini ha tre figli di cui due residenti in toscana  e una con lui a Fano  in via 4 novembre al n.31 .

E’ rintracciabile  via e mail : ermanno2007@yahoo.it   , oppure al cellulare al  numero 339-2006705